Ieri, allo stadio di Treviso, una poliziotta ha deciso di spararsi per mettere fine alla propria vita.
Come sempre accade in casi simili sono subito arrivati soccorsi ed è stata portata in ospedale, ora in coma, dove stan facendo di tutto per salvarla.
Il desiderio della donna era di morire e invece lo stato obbliga a fare di tutto per tenerla in vita. Aldilà del fatto che anche se riuscisse a sopravvivere probabilmente si porterebbe dietro enormi problmi fisici, è mai possibile che uno non possa decidere cosa fare della prpria vita?
In fondo se uno vuole uccidersi non fa nulla di male e non va certo a calpestare la libertà degli altri… perchè invece bisogna limitare la sua libertà?

