Archive for gennaio 2008

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Licio Gelli

gennaio 31, 2008

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Il 17 marzo 1981, una perquisizione della Polizia nella sua villa a Castiglion Fibocchi (Arezzo), portò alla scoperta di una lunga lista di alti ufficiali delle forze armate e di funzionari pubblici aderenti alla P2[3]. La lista, la cui esistenza era presto divenuta celebre grazie ai media, includeva anche industriali, giornalisti e personaggi facoltosi come il più volte Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (a quel tempo non ancora in politica), Vittorio Emanuele di Savoia e Maurizio Costanzo.

In fuga, Licio Gelli scappò in Svizzera, dove fu arrestato mentre cercava di ritirare decine di migliaia di dollari a Ginevra, ma riuscì ad evadere dalla prigione. Fuggì quindi in Sudamerica, prima di costituirsi nel 1987.

Lo scandalo nazionale conseguente alla scoperta delle liste fu quasi drammatico, dato che molte delle più delicate cariche della Repubblica Italiana erano occupate da affiliati all’organizzazione di Gelli.

(Wikipedia.it)

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Jenny Saville

gennaio 30, 2008

Her painterly style has been compared to that of Lucian Freud and Rubens. Her paintings are usually much larger than life size. They are strongly pigmented and give a highly sensual impression of the surface of the skin as well as the mass of the body. She sometimes adds marks onto the body, such as white “target” rings.

Since her debut in 1992, her focus has remained on the body. Her published sketches and documents include surgical photographs of liposuction, trauma victims, deformity correction, disease states and transgender patients.

(Wikipedia.com)

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Grande Fratello o TG4?

gennaio 28, 2008

E’ arrivato anche quest’anno il Grande Fratello, l’ho visto giusto per 1 minuto, perchè lo stavano guardando delle amiche a casa loro.

Premetto che mi ha sempre fatto schifo, i personaggi che la gente considera divertenti e/o simpatici li valuto mezzo Massimo Boldi (il che è tutto dire).

Non sono uno che segue i reality, forse li guardo per 2 minuti alla settimana, quando proprio non so cosa fare mentre sul divano faccio zapping.

C’è una cosa però che mi da fastidio: i saccenti col fare superiore che criticano i reality e chi li guarda e poi magari sono i primi che vivono per il calcio o programmi del cazzo in tv.

Se uno guarda un reality per rilassarsi o perchè si diverte è un coglione mentre chi guarda una partita di calcio sta guardando qualcosa di alto livello morale o educativo?

La casalinga che si guarda i programmi di cucina di quella piccola donna della Clerici si può permettere di insultare chi guarda il Grande Fratello?!

Il 70enne dipendente dai media-spazzatura che guarda il TG4 si fa una cultura maggiore di chi guarda un reality?

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Mi vergogno

gennaio 25, 2008

Mi vergogno di essere rappresentato da gente come questa, da ignoranti, da chi insulta chi non la pensa come lui, da chi dovrebbe rappresentare ed essere un buon esempio per i cittadini.

Non è il caso di una persona qualunque che insulta scherzosamente un amico, è il caso di un senatore che oltre a infangare un intero paese con un comportamento come questo, infanga anche l’intero partito di cui fa parte, che già per conto suo si era ridicolizzato in numerosissime occasioni…

Ma come facciamo ad accettare queste cose?

E sarebbero da citare anche tutti quelli che han urlato insulti insieme a lui o che hanno brindato come se fossero in un bordello raccontato da qualche cantautore del passato…

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E’ tutto normale…!

gennaio 24, 2008

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“I cani non sono ammessi e neppure le persone strane”. Con questa motivazione ad una coppia di “gotici” inglesi, Dani Graves di 25 anni e Tasha Maltby di 19, è stato impedito di salire in autobus in Gran Bretagna. (Repubblica.it)

 Chissà se un ministro ladro o un politico corrotto sarebbero riusciti a salire… in Italia sicuramente si, non sono strani.

Se non ti comporti come gli altri fai scalpore… ecco perchè vedere intercettazioni di politici corrotti non crea chaos in Italia, ormai è tutto normale…

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Si diventa ridicoli

gennaio 23, 2008

Bossi: “O si vota o rivoluzione armata” (www.repubblica.it)

Ma com’è possibile che questo poveraccio continui a dire quello che dice e fare quello che fa?!

Dove viviamo?!

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Sulla Privacy

gennaio 22, 2008


Ok, ultimamente mi passa la voglia di commentare i soliti fatti di attualità e quando cerco notizie interessanti da commentare faccio fatica a trovarne. Ogni notizia si ripete per 4-5 giorni su tutti i blog, con affermazioni simili e in molti casi citate da blog come quello di Beppe Grillo o di altri.
Oggi, che ho tempo, butto giù alcune considerazioni personali, di tema attuale ma che non sono il tormentone di questi giorni.   

Al giorno d’oggi, in una società come la nostra, ma probabilmente in tutti i tipi di società esistenti, ogni individuo sente il bisogno di una propria privacy. Ognuno di noi ne ha bisogno, chi più, chi meno.In poche parole sentiamo la necessità di aver garantita una vita privata che non dobbiamo condividere con gli altri, che rimane conosciuta solamente a noi stessi o alle persone con cui vogliamo condividerla (ma una parte di privacy personale ci sarà sempre). Riguardo questo argomento uno dei temi più attuali sono le intercettazioni, su cui molti politici si sono schierati contro, per puro interesse personale, che sia leggitimo o no. Quello a cui stavo pensando è che alcuni grandi filosofi o politici del passato, delle antiche civiltà in cui nasceva la filosofia, così per come ci vengono raccontati, erano personaggi virtuosi che fondavano il loro comportamento su idee elaborate con l’uso della ragione e lottavano per difendere queste opinioni, impegnandosi nel rimanere coerenti con esse. Un certo Aristotele o un certo Socrate, per come la loro immagine sia mitizzata in me, credo sarebbe andato fiero nel rendere pubblico il suo comportamento, nel far sapere agli altri quali sono le azioni che compie ogni giorno. I politici italiani, non rappresentano il modello di personaggio virtuoso che i cittadini vogliono imitare, bensì personaggi da cui i cittadini vogliono ricevere le migliori garanzie sul proprio futuro, per la maggior parte delle volte senza considerare se essi siano dei truffatori, dei criminali o persone corrette e coerenti.Il comportamento utopico di un politico attuale sarebbe non solo quello di accettare le intercettazioni ma di andare fiero del proprio comportamento (sia sul punto di vista politico che personale) a tal punto da volerlo rendere pubblico a tutti i cittadini che dovrebbero essere serviti da lui. Considerati i problemi derivanti dalla nostra società ammettiamo che sia giusto che chiunque possa e voglia avere privacy per quanto riguarda la propria vita privata, per tutte le faccende che riguardano lo stato dovrebbe essere legittimo che i cittadini siano a conoscenza di tutte le azioni che un politico compie a riguardo. 

Vi lascio ad altre considerazioni, su cui mi piacerebbe sentire il parere della gente a riguardo… In una società, utopica, formata da uomini virtuosi, dove tutti i preconcetti non fondati sulla ragione fossero cancellati, sentiremmo ancora il bisogno di privacy?

Scrivo giusto alcuni esempi…Useremmo le tende per non farci vedere mentre giriamo nudi per casa?! (ES. Privacy in casa) In fondo nella società naturale nessuno prova vergogna nel farsi vedere nudo… nessuno, credo, dovrebbe avere vergogna nel farlo…

Diremmo certe cose con la paura di farci sentire dagli altri?! (ES. Intercettazioni) In fondo nessuno dovrebbe aver paura di manifestarsi per com’è fatto…

Terremmo segrete alcune nostre azioni per evitare certe reazioni degli altri?!  

Mi fermo qua perché se no passerei a ben altri temi…

(PS scusate per la formattazione che è uscita incasinata…)