Archive for the ‘Ambiente’ Category

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Nucleare: l’Italia torna indietro di vent’anni

maggio 22, 2008


Nel 1988 l’Italia opta per l’abbandono del nucleare principalmente a causa della sua pericolosità, con ‘lei’ anche molti altri stati europei (chi qualche anno prima chi qualche anno dopo)

Sono passati 20 anni, numerosi studi sono stati effettuati per ricavare energia con metodi alternativi e non pericolosi o potenzialmente dannosi.
Molti paesi nordici hanno costruito superimpianti improntati sull’eolico, altri paesi come la Spagna han concentrato vari studi sul fotovoltaico ottenendo grandissimi successi.
Nel mondo stanno sorgendo nuove centrali che ricavano energia sia dal sole che dal vento che dai sismi.

A Londra stanno mettendo a punto una pavimentazione della metropolitana che genera energia sfruttando il movimento del flusso di migliaie di persone che la calpestano.

Negli USA principi analoghi a quelli della metropolitana di Londra saranno adottati nelle discoteche, dove gli impasticcati che ballano per 2 giorni di fila faranno un favore alla società.

La risposta italiana, col governo Berlusconi, arriva dal ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola, che annuncia la costruzione di centrali nucleari entro cinque anni.

Scajola, ma vai un po’ a ballare in discoteca va.

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Chiesa e Ambiente: finalmente una cosa positiva

aprile 23, 2008


Finalmente riesco a evitare un post critico verso la Chiesa.
Settimana scorsa i vertici della Conferenza episcopale han sostenuto un convegno a Roma e hanno stabilito determinate caratteristiche edilizie che dovranno rispettare le chiese o diocesi.
Il fine è quello di puntare tutto sulla sostenibilità ambientale e sul risparmio energetico, da raggiungere non solo però per le nuove costruzioni ma anche per modifiche a strutture già esistenti (ampliamenti o restauri ad esempio).

Che dire…
La condanna esplicita di Ratzinger ai preti pedofili e il piano per una Chiesa ‘sostenibile’… che qualcosa stia cambiando?

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Il problema dei rifiuti a Napoli e in Campania

gennaio 3, 2008

 

Ne stan parlando tutti ma quasi tutti dicono le stesse cose.

Rifiuti accumulati per le strade, gente che gli da fuoco per sgomberare i marciapiedi, diossina nell’aria e rischi di salute, intervento di polizia e carabinieri, idea di intervento dell’esercito, manifestazioni/lotte per impedire di aprire alcune discariche etc. etc.

Quello che le televisioni e i giornali non mi pare stiano indagando (oppure solo superficialmente) sono le cause. Perchè a Napoli e in altre zone della Campania c’è questo problema? Chi sono i responsabili? I cittadini, il governo o la mafia (o entrambi… o addirittura gli ultimi due coincidono?)? Perchè in molti si oppongono all’apertura di discariche? La maggior parte dei cittadini si oppone o sono solo alcuni? etc. etc.

Mi piacerebbe riuscire a sentire, nei prossimi giorni, almeno dei tentativi di risposta a queste domande che mi lasciano davvero molto incuriosito.

Io da italiano mi vergogno per queste cose, se fossi napoletano sarei blu dalla vergogna.